Il Pontefice ha incontrato una delegazione del World Jewish Congress. Il suo presidente aveva scritto in estate un bell'editoriale sul NY Times: perché il mondo tace sul massacro dei cristiani?
Di fronte alle violenze perpetrate dallo Stato islamico si fanno ancora più attuali le due domande poste dal Papa emerito nel 2006 al mondo islamico. Un articolo dell'intellettuale cattolico George Weigel
La rivelazione di un negoziante: «Dalle moschee dicono anche che ogni residente sunnita di Mosul che non torna indietro per vivere sotto il Califfato sarà dichiarato un apostata»
La cristiana sudanese condannata a morte per apostasia e poi liberata, ha raccontato a Fox news la sua storia: «Se ho avuto paura di morire? La fede è vita. Se non ce l'hai, non sei vivo. Ci sono molte altre Meriam nel mondo».
Originari della città di Bartella, nella Piana di Ninive, sono arrivati ieri a Kirkuk accolti dai soldati curdi. Un musulmano che odia i jihadisti li ha aiutati a fuggire
A Mosul e nelle altre città del paese cadute nelle mani dei terroristi dello Stato islamico vivono ancora centinaia di "nazareni" in clandestinità. Disposti a rischiare il martirio pur di rimanere nella loro terra. E di non abiurare
A 54 anni, la donna è stata presa a Qaraqosh (Iraq), detenuta per 10 giorni, frustata a ripetizione. «Sono nata cristiana e preferisco morire cristiana» ha detto, anche quando aveva una spada alla gola
Renato Farina torna dall'esilio e vede nei giornali italiani il nostro specchio interiore. La questione umana non interessa più. Ma noi dobbiamo provarci comunque
Alla base degli inconvenienti sembrano esserci solo problemi burocratici, ma tutte le comunità religiose devono registrarsi di nuovo presso le autorità russe entro il primo gennaio 2015