Nigeria, sempre peggio. «Boko Haram intende distruggere qualsiasi cosa ricordi la presenza dei cristiani»

Prosegue nel nord l’avanzata dei jihadisti, poco contrastata dall’esercito. «Diverse chiese sono state distrutte e decine di migliaia di persone, in maggioranza cristiani, sono in fuga»

Continua l’avanzata dei terroristi islamisti di Boko Haram in Nigeria. Ancora critica è la situazione nel nord del paese, con i jihadisti ormai vicini a Maiduguri, l’importante città del Borno. Se riuscissero a conquistarla, farebbero un deciso passo in avanti nella loro strategia di costituire nel paese africano qualcosa di simile al califfato dello Stato islamico in Iraq e Siria.
Oramai è sempre più evidente che l’esercito nigeriano è impreparato nel contrastare l’avanzata dei jihadisti. I soldati sono spesso mal forniti di armi e sono poco avvezzi al combattimento. Molti di loro sono mercenari. Tutti fattori che li rendono inaffidabili e che, di fatto, giocano in favore di Boko Haram.

MIGLIAIA DI CRISTIANI IN FUGA. Parlando con l’agenzia Fides, padre Patrick Tor Alumuku, direttore delle Comunicazioni sociali dell’arcidiocesi di Abuja, ha detto che «diverse chiese sono state distrutte e decine di migliaia di persone, in maggioranza cristiani, sono in fuga da Boko Haram. Ho parlato con alcuni sacerdoti di Maiduguri che mi hanno riferito cose incredibili. Boko Haram intende distruggere qualsiasi cosa ricordi la presenza dei cristiani. Molte chiese sono state distrutte o incendiate. La settimana scorsa una parrocchia in un villaggio nell’area di Maiduguri è stata trasformata nella sede locale di Boko Haram».
Padre Alumuku ha riferito quanto dichiarato dal vescovo di Maiduguri, secondo cui nella sua zona sarebbero almeno 90.000 le persone, sia cristiani sia musulmani, sfollate in seguito all’avanzata dei miliziani. «Purtroppo diversi sfollati sono rimasti bloccati nelle zone interessate dai combattimenti ed è molto difficile inviare loro aiuti umanitari. Solo coloro che sono al di fuori di queste aree possono ricevere assistenza. Se una città di più di un milione di abitanti come Maiduguri dovesse essere investita dall’offensiva di Boko Haram, si creerebbe un disastro umanitario estremamente grave».