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IL FAMIGERATO REGIME CAPITALISTA CINESE. Il 18° Congresso, che si chiude oggi a Pechino, è stato un’impressionante esibizione di ciò che è costretta ad essere una dittatura capitalista di successo al tempo dei social media. Giampaolo Visetti, la Repubblica CARO #FOLLOWER, SEI @LICENZIATO. Ecco i primi esuberi tra i dipendenti pubblici. Il numero, al momento […]
Vittoria Sanese, psicologa della coppia e della famiglia, commenta a tempi.it la nuova iniziativa dei Comuni italiani che organizzano corsi "salva-matrimonio": «Un tentativo da non demonizzare, ma il vero problema risiede nella coppia stessa. Non ci si sposa per "fare delle cose insieme", ma solo perché l'uno accanto all'altro ci si sente autenticamente se stessi».
Nnel capoluogo lombardo il 7 per cento degli sposi ha chiesto che a celebrare le nozze fosse un amico. Dialogo con lo psicoterapeuta Risé: «L'uomo ha bisogno di cambiare per crescere. Per questo deve confrontarsi con il diverso. Oggi, invece, l'amico non è più un altro diverso, ma un riflesso di sé. E l'autorità come guida necessaria all'uomo per il cammino non c'è più».
Le dichiarazioni più folli delle star sull'amore. Da quelle dell'attrice francese a quelle della (ex) coppia Demi Moore e Ashton Kutcher. Giurarsi amore eterno sui giornali, far conoscere a tutti i propri momenti di intimità su Twitter, celebrare le separazioni tramite stampa. Amarsi normalmente mai
Da quando è finita la sua storia con George Clooney per Elisabetta Canalis è cominciata una nuova vita. Così mentre l'attore si fa fotografare con la sua nuova fiamma, lei si mostra sorridente e sexy su tutti i giornali. Ma Eli è solo l'ultima di una serie di vip che grazie al loro status di "ex" sono diventate qualcuno: vi ricordate Loredana Lecciso?
La psicologa della coppia e della famiglia, Vittoria Sanese, commenta a Tempi.it i recenti casi di cronaca nel rapporto tra genitori e figli: «Il genitore con il bambino deve essere autorevole. Non indicando principi astratti, però, perché l'uomo segue una persona, non un principio. Il valore proposto al figlio deve essere incarnato nel genitore, che deve avere un'identità stabile»