Cresce la voglia di fedeltà tra coppie gay

Lo rivela uno studio dell’Alliant International University di San Francisco


Uno studio dell’Alliant International University di San Francisco pubblicato sul magazine Family Process ha rivelato che la fedeltà coniugale è ritornata di moda. La ricerca confronta i dati relativi a 6.082 persone nel 1975 e a 782 persone nel 2000 e certifica che, non solo tra le coppie lesbiche (da sempre le più fedeli), ma anche tra le coppie eterosessuali e tra quelle gay cresce la voglia di fedeltà. Il dato più significativo riguarda i maschi omosessuali, tra i quali il tasso di infedeltà è sceso dall’83 al 59 per cento, con un meno 24 per cento.

REGALO. L’altro giorno ho detto a mia moglie che uscivo a prendere le sigarette, invece sono andato dalla mia amante. Alla fine, lei mi ha donato le sue mutandine che io ho nascosto in una scatola di scarpe in fondo all’armadio di casa. Mia moglie, però, facendo le pulizie, le ha scoperte. Ha chiamato l’avvocato, ha chiesto il divorzio, ora le devo pagare gli alimenti. Perché vi racconto tutto ciò? Per dirvi che essere fedeli tra omosex è più facile. Fossi stato gay, quando lui trovava le mutandine mi avrebbe detto: «Ma che bel regalo, ti sei anche ricordato che ho un debole per il leopardato».