Il vicepresidente di Toyota Europa, primo costruttore di auto al mondo, mette in guardia l'Ue dall'imporre misure radicali per il Green Deal: licenziamenti, vantaggi per la Cina e pochi benefici per l'ambiente
Che senso ha investire migliaia di miliardi per inseguire il mito green e poi gettarsi tra le grinfie della Cina? Un’inchiesta e un’intervista a Steven Koonin, ex sottosegretario di Obama. Guida cliccabile ai contenuti del mensile di giugno 2021
Il Green Deal che innerva i prossimi investimenti multimiliardari dell’Europa rischia di portare benefici trascurabili all’ambiente. E più che favorire “ripresa e resilienza”, può affossarle. Consegnandoci allo strapotere cinese. Inchiesta
A smentire la narrazione del clima impazzito sono gli stessi dati dell’Onu e del governo americano. Peccato che siano accuratamente seppelliti fra centinaia di pagine incomprensibili ai più. Parla Steven Koonin, ex sottosegretario di Obama, rovesciatore di “certezze” catastrofiste
Intervista a Massimiliano Salini sulla "rivoluzione ambientale" dell'Europa: «Ci vuole realismo, non possiamo dipendere dalla Cina o far scappare le nostre aziende all'estero»
Oggi le specie si estinguono molto più velocemente che in passato. Capitalismo e socialismo reale sono responsabili di aver sfigurato natura umana e ambiente
Lo ha rivelato uno studio del Rhodium Group. Nei 12 mesi post-lockdown le emissioni sono aumentate del 7 per cento, «la crescita più alta dal 2012 a questa parte»
Lo spirito contemporaneo esalta la natura rovinata dall'uomo e allo stesso tempo il libero arbitrio fino a negare l'esistenza della natura come dato. L'analisi dello storico Julliard
Il «green» è la vera gallinella dalle uova d'oro per la Cina. Ogni anno inquina sempre di più e si allontana dalle promesse fatte. Ma a Xi Jinping basta partecipare al vertice sul clima per ottenere l'applauso di tutto il mondo