Con una storica sentenza la Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato il Belgio a modificare la legge sull'eutanasia, riconoscendo che i paletti previsti non sono sufficienti a impedire abusi
Il Comitato etico consultivo nazionale cambia idea (dopo soli 4 anni) e si esprime a favore della "buona morte". Il presidente ne approfitta e lancia una falsa consultazione nazionale invocando il «modello belga». Si preannuncia un disastro
Oggi la legge che ha depenalizzato la "buona morte" in Belgio compie vent'anni. Decessi decuplicati, paletti abbattuti, orrori diventati "normalità". Storia di un fallimento
Nel 2021, secondo i dati ufficiali, hanno ricevuto l'iniezione letale 2.699 persone. Un terzo aveva meno di 60 anni, uno su tre ha ottenuto la "buona morte" per problemi comuni legati alla vecchiaia
Provano a indorare la pillola promettendo “rigidi paletti” che impediranno derive distopiche. Ma dovunque eutanasia e suicidio assistito siano divenuti legge, ogni argine è saltato alla svelta. Rassegna internazionale di orrori “compassionevoli”
Un gruppo di vittime ha chiesto alla Grande Chambre della Corte europea per i diritti umani di giudicare la Santa Sede responsabile delle violenze di singoli sacerdoti. L'ennesimo uso politico della piaga degli abusi per colpire la Chiesa
Il referendum dei radicali punta a liberalizzare ogni forma di omicidio di una persona consenziente. Anche se sana. Altro che aiuto al suicidio e "paletti" della consulta
Parla la Chiesa e scatta il tic dei giornali: sì alla morte assistita, no alle paranoie beghine. Ma cosa c'è di civile nello scaricare i più fragili, usare i morti per fare cassa e magnificare i giovani che vogliono uccidere gli anziani?
Dopo aver visto i colleghi finire alla sbarra nel processo Tine Nys, i dottori belgi sono riluttanti a dare la morte assistita. E in Canada gli psichiatri si ribellano a fornire l'eutanasia ai loro pazienti