L'editoriale perfetto di Bret Stephens sul New York Times: discriminare oggi i bianchi in quanto bianchi per sanare le passate ingiustizie a danno dei neri è dannatamente razzista
La coraggiosa tribuna su Newsweek di un afroamericano, ex candidato dem al Congresso: «Dividere l'America in oppressi e oppressori in base al colore della pelle danneggia noi neri»
La battuta di Marchisio per la mancata genuflessione di alcuni azzurri prima di Italia-Galles, le polemiche e qualche spunto per non scadere nell'intransigenza militante
Il film "They are us", che esalta il sostegno di un paese intero alla comunità islamica dopo la strage del 2019, viene criticato dai musulmani: «I bianchi non possono parlare di noi»
Cosa c’entra il tragico suicidio di Seid Visin con l’uso ingrifato dello schwa brandito dalla scrittrice per concionare sul “razzismo sistemico”? Nulla. Una tragedia ridotta a bottarga
Il politicamente corretto che tende a incasellare tutto all’interno di categorie stereotipate è figlio di una concezione “sofista” del mondo, dove non c’è realtà, ma solo significanti slegati dal loro significato. Un’anticamera dell’incuria che porta a nuove forme di disprezzo
Interessante commento dello Spectator sulla "seconda Guerra fredda" tra l'Occidente e la Cina. E sul fatto che «la perderemo se continueremo a copiare Pechino» (vedi alla voce emergenza Covid)
Perché la celebre critica di Marx al cristianesimo coglie perfettamente il problema della nuova religione civile degli Stati Uniti: la politica dell'identità