Siria. Fatwa dei ribelli jihadisti: vietato mangiare le brioches, simbolo dello Stato islamico

Secondo i ribelli di al-Nusra i croissant, avendo la forma della mezzaluna, simbolo dello Stato islamico, non devono essere consumati

L’obiettivo dei gruppi ribelli jihadisti in Siria è di trasformare il paese in uno Stato islamico dove la sharia sia l’unica legge. Per questo, nei territori conquistati, brigate come al-Nusra o Stato islamico dell’Iraq hanno instaurato califfati dove la legge viene amministrata secondo il codice islamico.

VIETATO MANGIARE BRIOCHES. Tra le fatwa più assurde, secondo l’agenzia Aina, c’è quella che impedisce ai siriani di mangiare i croissant. Le brioches, infatti, avendo la forma della mezzaluna, simbolo dello Stato islamico, non devono essere consumate. Secondo Ahmed e Hanadi, due siriani citati da Aina, la fatwa emessa dal al-Nusra motiva il divieto argomentando che le brioches verrebbero mangiate dagli europei per festeggiare le vittorie a danno dei musulmani.

STUPRO LIBERO DELLE CRISTIANE. Agli inizi di luglio, al-Nusra ha emesso una fatwa ad Aleppo est, controllata dai ribelli, che vieta «alle donne di uscire di casa con abiti succinti o immodesti o con la faccia truccata». Ad aprile,  Yasir al-Ajlawni, sheikh salafita di origine giordana residente a Damasco, ne ha emessa un’altra secondo cui i ribelli possono stuprare «qualunque donna siriana non sunnita».