Siria, cessate il fuoco in vigore. Ma basta uno schema per capire che è fragilissimo

Uno schema della Cnn mostra l’intricato gioco di amicizie e inimicizie sul suolo siriano. Un labirinto che rende difficile, se non impossibile, il rispetto di qualsiasi tregua

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Il cessate il fuoco deciso da Stati Uniti e Russia nella notte di venerdì, e partito a mezzanotte, è una piccola nota lieta in quell’Apocalisse che sta diventando la guerra siriana. È difficile spiegare a parole perché dopo cinque anni di conflitto, oltre 200 mila morti e 11 milioni di sfollati le diverse fazioni non riescono a trovare un accordo di pace duraturo. Per questo la Cnn ci ha provato con lo schema che trovate in pagina e che rappresenta l’intricato gioco di amicizie (in blu) e di inimicizie (in rosso).

TUTTI CONTRO L’ISIS. Tutti combattono lo Stato islamico, e fin qui è facile. Il governo siriano è invece appoggiato da Russia, Iran, Hezbollah ed è osteggiato da ribelli “moderati” (Fsa), Isis, l’ex Jabhat al-Nusra, le Forze democratiche siriane (Fds) e altri gruppi islamisti. Fsa e Fds, però, si combattono anche tra di loro. Gli Stati Uniti sono alleati della Turchia, dell’Arabia Saudita e sostengono i curdi dell’Ypg. La Turchia, però, combatte i curdi dell’Ypg e nonostante l’ostilità tra Russia e Usa, si è riavvicinata a Mosca. Ankara resta anche alleata dei ribelli dell’Fsa, che continuano a combattere contro Putin.

STATI UNITI E JIHADISTI. Gli Stati Uniti, almeno in teoria, osteggiano i qaedisti di Al-Nusra e altre formazioni jihadiste. Queste, però, sono appoggiate dall’Arabia Saudita (che è alleata degli Usa) e sostengono a loro volta Al-Nusra. L’America quindi si ritrova paradossalmente alleata con chi finanzia e arma i suoi nemici. Questo complesso intrico di alleanze, dove i nemici si ritrovano a volte a condividere lo stesso schieramento, genera una confusione che rende difficile non solo ogni possibile pace duratura, ma anche un più semplice cessate il fuoco.
L’ultimo appena entrato in vigore, ad esempio, non riguarda i jihadisti di Al-Nusra, che possono ancora essere bombardati, ma riguarda invece l’Fsa, che non può essere attaccato. Spesso però l’Fsa combatte insieme ad Al-Nusra. I ribelli quindi possono essere colpiti o meno? Una risposta ufficiale non c’è. Ecco perché la tregua è estremamente fragile.

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