Sdoganato anche il “poliamore”: «Le idee pericolose sono quelle della Chiesa. La monogamia fa male»

Il quotidiano progressista The Guardian apre alla poligamia: «Un solo partner per tutta la vita? Idea conservatrice, finalmente inizia a disfarsi»

La monogamia fa male. «Questa idea è davvero così radicale o pericolosa?». A domandarselo, in un articolo pubblicato dal giornale progressista inglese The Guardian, è l’australiano James Norman, che ha commentato le parole del famoso editorialista americano gay Dan Savage, pronunciate al festival delle idee pericolose di Sydney, secondo cui «la monogamia fa male».

LE IDEE DELLA CHIESA SI DISFANO. Per Savage è ora di farla finita con l’idea che l’infedeltà dovrebbe porre fine al matrimonio perché «la monogamia è innaturale». Per Norman «le idee davvero pericolose sono quelle che la chiesa e i leader conservatori ci hanno costretto ad assumere per generazioni, ma che finalmente iniziano a disfarsi». Nel suo articolo per il Guardian spiega che «la casualità con cui formiamo relazioni umane deride la nozione secondo cui dobbiamo scegliere un solo partner per tutta la vita».

IL POLIAMORE AIUTA LA COPPIA. Molti amici, spiega ancora Norman, «mi parlano della gioia di intraprendere relazioni poliamorose basate sull’amore e il rispetto». Esprimere «tutto il potenziale della sessualità umana e della sue possibili interconnessioni» aiuta il rapporto amoroso a «sopravvivere e diventare forte». Ecco perché «aprire i cancelli e lasciare entrare aria fresca» e tanti partner in una relazione tra due persone, invece che considerarla come «una prigione», «dovrebbe essere riconosciuta come un’evoluzione umana naturale e non un’idea pericolosa».