Sarkozy fa cadere la "diga repubblicana" e apre all'alleanza tra gollisti e Rassemblement national. «Con Bardella, e non con Le Pen, è possibile», dice a Tempi il giornalista del Figaro Hausalter
Jordan Bardella, presidente del Rassemblement national, parla sul palco della convention del partito a Bordeaux, il 14 settembre 2025 (foto Ansa)
Parigi. È forse il passaggio più importante di Le Journal d’un prisonnier, il diario della sua esperienza carceraria alla Santé, dove ha trascorso venti giorni a seguito della condanna per associazione a delinquere nel quadro dell’affaire libico. Nel suo ultimo libro, l’ex presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, ha rivelato i contenuti di una telefonata con la capogruppo dei deputati del Rassemblement national (Rn) Marine Le Pen, avvenuta prima della sua incarcerazione alla Santé.
«Si unirà a un qualsiasi fronte repubblicano in occasione delle prossime elezioni?», gli ha chiesto la madrina del sovranismo francese. «La mia risposta è stata inequivocabile: "No, e rivendicherò pubblicamente questa posizione quando sarà giunto il momento"», scrive Sarkozy, facendo saltare de facto la cosiddetta “diga repubblicana”, e aprendo la strada a un’unione delle destre, compresa quella lepenista.
«Escludere Rn dalla sfera repubblicana è un errore»
Pur affermando di avere “molte dive...
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