Rosi Mauro è fuori dalla Lega, espulso anche Belsito. Il Trota resta

Maroni pone l’aut aut al consiglio federale: o lei o me. Rosi Mauro ha commentato così l’«epurazione»: «Il rancore è prevalso sulla verità. Se qualcuno è arrivato al punto di minacciare le dimissioni se no si fossero presi provvedimenti contro di me, vuol dire che la presunta unanimità è stata imposta con un ricatto politico».

“«Io non ci sto a far parte di un triumvirato che viene delegittimato da un comportamento tanto scorretto». Sono queste le parole con cui Roberto Maroni chiude l’antica partita con Rosi Mauro, l’acerrima nemica. (…) L’aut aut di Maroni ha posto il consiglio federale leghista di fronte a una scelta che tale non è: le dimissioni di Maroni, il leader che per la maggior parte dei leghisti restituisce orizzonte al movimento, contro la permanenza n Lega della fondatrice del Sin.pa, travolta dalle polemiche. E così’, il gran consiglio ha deciso: dal tardo pomeriggio di ieri, Rosi Mauro non fa più parte del Carroccio. E con lei l’ex tesoriere Francesco Belsito” (Corriere, p. 10).

“Secco il commento a caldo dell’interessata: «Il rancore è prevalso sulla verità. La mia epurazione era già scritta». Di più: «Se qualcuno è arrivato al punto di minacciare le dimissioni se no si fossero presi provvedimenti contro di me, vuol dire che la presunta unanimità è stata imposta con un ricatto politico». (…) Al consiglio padano non si è parlato, invece, di Renzo Bossi: con le sue dimissioni dalla Regione, il «Trota» ha evitato la sospensione di cui ieri qualcuno parlava. Sull’argomento è intervenuto lo stesso Umberto Bossi: «Se si accerterà davvero che qualcuno della mia famiglia ha preso dei soldi appartenenti alla Lega, io farò un assegno per rimborsare l’intero importo” (Corriere, p. 10).

“Ma l’assemblea leghista ieri ha anche sancito le date per i congressi che dovranno disegnare il nuovo Carroccio. IN Lombardia si svolgeranno venerdì 1 e sabato 2 giugno, quello veneto sabato 2 e domenica 3 giugno. Mentre l’appuntamento più atteso dal popolo leghista, il congresso federale che dovrebbe lanciare la nuova Lega, si svolgerà tra il 30 giugno e l’1 luglio al Forum di Assago, a due passi da Milano” (Corriere, p. 10).