La svolta di Berlinguer negli anni Cinquanta, le difficoltà della Schlein, il sindacalismo rivoluzionario. Rassegna ragionata dal web
Il segretario della Cgil Maurizio Landini (foto Ansa)
Su Firstonline Giorgio Giva scrive: «Mentre il Procuratore della Repubblica ed il Giudice Istruttore emettono una ordinanza alla Pubblica Sicurezza di Torino e ai Carabinieri della cintura perché garantiscano gli accessi agli stabilimenti Fiat, per oltre tre ore per le vie del centro città si snoda un corteo spontaneo di migliaia di lavoratori Fiat, formato da capi, quadri intermedi, impiegati e operai che rivendicano il diritto al lavoro e la possibilità di ritornare in ufficio e in fabbrica. Il corteo sarà ricordato come “la marcia dei 40.000”. Quello che sta capitando a Torino, trasmesso in diretta televisiva dalla Rai, dopo aver interrotto la normale programmazione, spingerà i segretari generali della Cgil, Cisl e Uil, Luciano Lama, Pierre Carniti e Giorgio Benvenuto a chiudere in fretta la vertenza, temendo la spaccatura del mondo del lavoro e l’isolamento della classe operaia. Nel pomeriggio a Roma sarà firmato l’accordo che prevede il ricorso alla cassa straordinaria a zero ore ...
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