Precisazione Rai sull’intervista di Anzaldi

«Il dato “browser unici” citato dal Dg Rai è il modo con cui vengono chiamati tutti i browser/apparecchi che si collegano ad un sito»

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Gentile direttore,

in merito all’intervista realizzata da Paolo Corsini e pubblicata sul tuo settimanale dal titolo ‘Anzaldi: «Vi racconto la compagnia del “Cavallo magico” Rai»’ riteniamo necessaria una precisazione.

Esiste una netta differenza tra i “browser unici”, citati dal direttore generale Campo Dall’Orto nell’audizione in Commissione di Vigilanza Rai, e gli “utenti iscritti”, citati nell’intervista.

I “browser unici” rappresentano il numero di apparecchi diversi che si sono collegati con RaiPlay negli ultimi mesi, in tutte le sue versioni – app, sito e app per tv connesse – sia per vedere i canali che i video on demand, e sono 30 milioni. In sostanza, il dato “browser unici” citato dal Dg Rai è il modo con cui vengono chiamati tutti i browser/apparecchi che si collegano ad un sito.

Gli “utenti iscritti”, invece, rappresentano gli utenti registrati – RaiPlay, infatti, richiede la registrazione nella versione app solo per vedere i video on demand – ed essi sono oltre 1,2 milioni (fonte Rai: Audiweb non rileva il numero degli iscritti).

Per completezza di informazione, illustriamo anche il dato effettivamente riportato nel report Audiweb di gennaio ( pubblicato il 14 Marzo scorso ): gli “utenti unici”, ovvero le singole persone che si sono collegate, con uno o più apparecchi, a Raiplay, sono 4 milioni 278mila.

Grazie, Giovanni Parapini
Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne, Istituzionali e Internazionali

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