Pompei, nuovo cedimento. Crolla il muro di una domus

La Soprintendenza ai Beni culturali e il ministero hanno comunicato il crollo improvviso di una porzione di parete lunga circa 1 metro. Avviati i primi accertamenti nell’area

Il muro della domus romana crollato improvvisamente

Una piccola parte di un muro è crollata nell’area archeologica di Pompei stamattina. Si tratta della porzione di una parete di una domus che si trova nella regio V degli scavi: a segnalare il crollo sono stati i custodi del parco archeologico e sul posto si è recata per un sopralluogo la direttrice Grete Stefani.

UN METRO DI MURO. Con una nota il ministero dei Beni e delle attività culturali ha confermato il crollo spiegando che “la soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia ha comunicato questa mattina al Mibact di aver riscontrato un cedimento di una porzione di muro di una domus della Regio V della area archeologica di Pompei nell’insula 2 al ‘civico’ E”. Nella nota si spigea che “Il cedimento, in base al primo sopralluogo, riguarda un tratto di muro a in opera incerta (lunghezza pari a un 1,30 centimetri; altezza pari a circa 1 metro) di un ambiente alla interno di una area interdetta al pubblico interessata da interventi di messa in sicurezza nella ambito del Grande progetto Pompei che saranno realizzati entro il 2015”. Dal ministero spiegano che la Soprintendenza ha già informato i carabinieri e l’autorità giudiziaria del crollo: “Stanno effettuando i rilievi, insieme ai tecnici interni, e le necessarie verifiche”.