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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Per certi fanatici la cattura del re dei boss è solo un altro motivo per attaccare il governo

Marco Travaglio
Il direttore del Fatto quotidiano Marco Travaglio (foto Ansa)

Il direttore del Fatto quotidiano Marco Travaglio (foto Ansa)

Su Startmag Francesco Damato scrive: «Ai lettori in buona parte grillini che pendono dalle sue riflessioni il direttore del Fatto quotidiano ha oggi raccomandato di non affrettare sollievi per l’arresto di Messina Denaro perché solo “nei prossimi mesi, dalle sue risposte ai pm e dalle politiche del governo su 41-bis ed ergastolo ostativo, si capirà se la sua cattura è stata preceduta da trattative con chi ha più interesse al suo silenzio: i referenti istituzionali”. Eppure ad altre “trattative” sono stati intitolati processi che dovrebbero fare arrossire, per i loro risultati, inquirenti e cronisti fiancheggiatori. Nel caso ancora fresco della cattura di Messina Denaro il Fatto ha già indicato chi dovrebbe arrossire, e magari dimettersi o essere rimosso: il guardasigilli Carlo Nordio per il proposito di limitare e disciplinare meglio le intercettazioni. Delle quali evidentemente non si abusa mai abbastanza, visti i miracoli...

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