Papa Francesco: «La nostra fede non si fonda su un’idea, ma su Gesù Cristo, presente oggi»

Le parole del Pontefice all’Udienza generale. «La Chiesa – nonostante difficoltà, problemi, le debolezze, i nostri peccati – ci trasmette l’autentico messaggio di Cristo».

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Papa Francesco, questa mattina all’udienza generale davanti a oltre 70 mila persone, ha spiegato che, sin dalle origini, la Chiesa ha avuto due compiti: pregare e annunciare il Vangelo. Due compiti validi ancora oggi; per questo il Pontefice è ritornato a formulare uno dei suoi appelli più ricorrenti, invitando i fedeli a “uscire”, perché «una Chiesa chiusa tradisce la sua identità».
Nel Credo si dice che la Chiesa è apostolica, cioè, come indica la parola, è missionaria, è composta da «inviati». E il primo compito di un apostolo è «pregare» e il secondo «annunciare il Vangelo». Tutti noi, se «vogliamo essere apostoli dobbiamo chiederci: “Io prego per la salvezza del mondo e annuncio il Vangelo?”. Questa è la Chiesa apostolica. È un legame costitutivo che abbiamo con gli apostoli».

NON E’ UNA FILOSOFIA. «Senza Gesù non può esistere la Chiesa», ha detto il papa. «Capito, questo? Gesù è proprio la base della Chiesa, il fondamento! Gli Apostoli hanno vissuto con Gesù, hanno ascoltato le sue parole, hanno condiviso la sua vita, soprattutto sono stati testimoni della sua Morte e Risurrezione. La nostra fede, la Chiesa che Cristo ha voluto, non si fonda su un’idea, non si fonda su una filosofia: si fonda su Cristo stesso. E la Chiesa  è come una pianta che lungo i secoli è cresciuta, si è sviluppata, ha portato frutti, ma le sue radici sono ben piantate in Lui e l’esperienza fondamentale di Cristo che hanno avuto gli Apostoli, scelti e inviati da Gesù, giunge fino a noi: da quella pianta piccolina a questi giorni. È così, la Chiesa, per tutto il mondo».

LUI E’ QUI. Quindi papa Francesco ha chiesto: come può giungere fino a noi quello che hanno vissuto gli Apostoli con Gesù? «La Chiesa conserva lungo i secoli questo prezioso tesoro, che è la Sacra Scrittura, la dottrina, i Sacramenti, il ministero dei Pastori, così che possiamo essere fedeli a Cristo e partecipare alla sua stessa vita». Non solo. Il Papa ha molto insistito sul fatto che «la sorgente è Cristo stesso: Lui è il Risorto, Lui è il Vivente, e le sue parole non passano. Perché Lui non passa, Lui è vivo, Lui oggi è fra noi, qui. Lui ci sente quando noi parliamo con Lui, ci ascolta, Lui è nel nostro cuore: Gesù è con noi, oggi! E questa è la bellezza della Chiesa: la presenza di Gesù Cristo tra noi, che Gesù Cristo è vivo perché è risorto». Il dono che Cristo ci ha fatto con «la Chiesa – nonostante difficoltà, problemi, le debolezze, i nostri peccati – è che ci trasmette l’autentico messaggio di Cristo».

LA MISSIONE. «La Chiesa è apostolica – ha proseguito il Santo Padre – perché è inviata a portare il Vangelo a tutto il mondo». Papa Francesco ha insistito sulla missionarietà, «perché Cristo invita tutti ad “andare” incontro agli altri, ci invia, ci chiede di muoverci per portare la gioia del Vangelo! Ancora una volta chiediamoci: siamo missionari con la nostra parola, ma soprattutto con la nostra vita cristiana? Una Chiesa che si chiude in se stessa e nel passato o una Chiesa che soltanto guarda le piccole regole di abitudine, di atteggiamenti è una Chiesa che tradisce la propria identità».

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