Papa Francesco: «Il lavoro è sacro, il lavoro dà dignità a una famiglia»

Il Pontefice all’udienza generale: «La famiglia educa al lavoro con l’esempio dei genitori: il papà e la mamma che lavorano per il bene della famiglia e della società»

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Papa Francesco oggi all’Udienza generale ha proseguito la sua catechesi sulla famiglia. La volta scorsa aveva parlato del senso della festa, quest’oggi del significato del lavoro: «Entrambi – ha spiegato – fanno parte del disegno creatore di Dio, la festa e il lavoro. E in effetti il lavoro, nelle sue mille forme, a partire da quello casalingo, ha cura anche del bene comune. E dove si impara questo stile di vita laborioso? Prima di tutto si impara in famiglia. La famiglia educa al lavoro con l’esempio dei genitori: il papà e la mamma che lavorano per il bene della famiglia e della società».

IL LAVORO È SACRO. Ricordando il Vangelo in cui anche Gesù era definito il «figlio del falegname» e l’ammonimento di san Paolo («Chi non vuole lavorare, neppure mangi»), il Pontefice ha spiegato che, secondo la concezione cristiana, «l’impegno del lavoro e la vita dello spirito non sono affatto in contrasto tra loro. Preghiera e lavoro possono e devono stare insieme in armonia, come insegna san Benedetto. La mancanza di lavoro danneggia anche lo spirito, come la mancanza di preghiera danneggia anche l’attività pratica. Lavorare è proprio della persona umana. Esprime la sua dignità di essere creata a immagine di Dio. Perciò si dice che il lavoro è sacro. E perciò la gestione dell’occupazione è una grande responsabilità umana e sociale, che non può essere lasciata nelle mani di pochi o scaricata su un “mercato” divinizzato. Causare una perdita di posti di lavoro significa causare un grave danno sociale».
A braccio poi Bergoglio ha aggiunto: «Io mi rattristo quando vedo che non c’è lavoro, che c’è gente senza lavoro, che non trova lavoro e che non ha la dignità di portare il pane a casa. E mi rallegro tanto quando vedo che i governanti fanno tanti sforzi per il lavoro, per trovare posti di lavoro e per cercare che tutti abbiano un lavoro. Il lavoro è sacro, il lavoro dà dignità a una famiglia. E dobbiamo pregare perché non manchi il lavoro in una famiglia».

FAMIGLIA BANCO DI PROVA. Riferendosi alla sua enciclica Laudato si’, papa Francesco ha sottolineato l’importanza che la bellezza della terra e la dignità del lavoro siano congiunte: «Le conseguenze colpiscono soprattutto i più poveri e le famiglie più povere. La moderna organizzazione del lavoro mostra talvolta una pericolosa tendenza a considerare la famiglia un ingombro, un peso, una passività, per la produttività del lavoro. Ma domandiamoci: quale produttività? E per chi? La cosiddetta “città intelligente” è indubbiamente ricca di servizi e di organizzazione; però, ad esempio, è spesso ostile ai bambini e agli anziani. La famiglia è un grande banco di prova. Quando l’organizzazione del lavoro la tiene in ostaggio, o addirittura ne ostacola il cammino, allora siamo sicuri che la società umana ha incominciato a lavorare contro se stessa!».

FEDE E SCALTREZZA. Per questo le famiglie cristiane hanno di fronte a loro «una grande sfida e una grande missione. Esse portano in campo i fondamentali della creazione di Dio: l’identità e il legame dell’uomo e della donna, la generazione dei figli, il lavoro che rende domestica la terra e abitabile il mondo. La perdita di questi fondamentali è una faccenda molto seria, e nella casa comune ci sono già fin troppe crepe! Il compito non è facile. A volte può sembrare alle associazioni delle famiglie di essere come Davide di fronte a Golia… ma sappiamo come è andata a finire quella sfida! Ci vogliono fede e scaltrezza. Dio ci conceda di accogliere con gioia e speranza la sua chiamata, in questo momento difficile della nostra storia, la chiamata al lavoro per dare dignità a se stesso e alla propria famiglia».

Foto Ansa