Pakistan. Folla di musulmani minaccia di bruciare un villaggio cristiano: 1500 persone costrette a fuggire

La violenza islamica è scoppiata dopo che un commerciante cristiano nel sud del Punjab è stato accusato di essere irrispettoso verso l’islam

Più di 250 famiglie cristiane del Pakistan sono state minacciate di morte da una folla di estremisti musulmani e costrette a scappare dal loro villaggio. Circa 1500 persone del villaggio cristiano “Chak 31”, nel sud del Punjab, dove si verificano la maggior parte di attacchi alla minoranza cristiana, hanno dovuto lasciare le loro case per impedire che venissero bruciate.

MINACCE ISLAMICHE. Due settimane fa un commerciante cristiano, Asher Yaqoob, è stato accusato di avere atteggiamenti irrispettosi nei confronti dell’islam. Per questo, i fedeli del villaggio vicino “Chak 30”, interamente musulmano, hanno minacciato l’intera popolazione cristiana, che si è rivolta alla polizia. Invece che difenderli, un ufficiale di polizia insieme ad altri 60 musulmani si è recato nel villaggio picchiando qualunque persona incontrassero e devastando case e negozi. Negli scontri è morto un musulmano e tutto il villaggio “Chak 30” ha minacciato per vendetta la distruzione dell’intero villaggio. Di conseguenza, le famiglie cristiane hanno dovuto abbandonare il villaggio.

JOSEPH COLONY. Il caso è simile a quello del marzo scorso, quando una folla di estremisti ha devastato e dato alle fiamme 178 case cristiane, diversi negozi e due chiese a Joseph Colony, nel quartiere di Badami Bagh, nel Punjab. L’attacco è avvenuto dopo che un cristiano è stato accusato da un conoscente islamico di avere insultato il profeta Maometto. Quattrocento famiglie ora non hanno un posto dove vivere e circa 2500 cristiani sono terrorizzati.

CRISTIANO UCCISO. Lo scorso 19 maggio, riporta Fides, è stato anche attaccato il villaggio natale di Shahbaz Bhatti, Khushpur, e un cristiano di 14 anni è rimasto ucciso. Gli scontri sono nati dopo un diverbio tra cristiani e musulmani per il possesso di una terra agricola.