Obama pronto a modificare la sua riforma Obamacare

Alle 17.30 ora italiana, il presidente Usa in un discorso fuori programma: secondo la Cnn e altri media Usa, Obama dovrebbe introdurre modifiche alla riforma della sanità. Caos e disagi sulle nuove polizze

È atteso per le 17.30 ora italiana un discorso di Barack Obama dalla Casa Bianca, inserito inaspettatamente in agenda stamane. Secondo quanto riportano la Cnn e altri importanti media statunitensi, il presidente Usa sarebbe pronto a proporre cambiamenti importanti sulla sua riforma sanitaria, uno dei suoi principali cavalli di battaglia politica, l’Obamacare.

CAOS REGISTRAZIONE. In particolare il presidente vorrebbe intervenire per chi è ancora senza copertura sanitaria, per il caos dovuto alla registrazione dell’Obamacare, proponendo di mantenere per un anno il precedente piano assicurativo. In effetti, fino alla settimana scorsa solo 106 mila utenti sono riusciti negli Usa ad accere alle nuove prestazioni iscrivendosi correttamente, mentre le stime della Casa Bianca contavano su 500mila nuovi iscritti.

CANCELLAZIONE PIANI A BASSO COSTO. Spiega il Wall street journal che il presidente vuole modificare il programma sanitario dal momento che è stato investitato dal problema del cattivo funzionamento dei siti pubblici dove è possibile acquistare nuove polizze, e che c’è stata un’ondata di cancellazione dei vecchi piani assicurativi a basso costo, che in base ai nuovi standard federali sarebbero oggi inadeguati, con il conseguente rischio che scattino però rincari eccessivi ai danni di milioni di americani. L’Obamacare invece avrebbe avuto l’obiettivo opposto di allargare la copertura a chi non poteva permettersela, ma rischia di diventare il peggiore boomerang nei confronti del presidente. Il senatore della Louisiana Mary Landrieu, con altri cinque colleghi di stati importanti, compresa la California rappresentata dalla senatrice Dianne Feinstein, hanno proposto una nuova legge che imponga alle assicurazioni di ripristinare i piani cancellati quest’anno, per rispettare le regole sull’assistenza minima.