Su Formiche Matthew Kroenig, professore alla Georgetown e senior fellow Atlantic Council, dice: «È inimmaginabile avere normali relazioni diplomatiche con la Russia senza avere un coordinamento sul controllo delle armi o l’escalation nucleare. Lo è ancor di più immaginare Joe Biden che si siede accanto a quello che ha definito un “criminale di guerra”. No, attualmente per gli Stati Uniti la Russia vale come l’Iran o la Corea del Nord».
Senza dubbio si sta definendo con chiarezza un orientamento dell’amministrazione Biden (al momento largamente sostenuta dal Congresso e con un certo appoggio di un certo liberalismo radicale europeo) del tipo di quello spiegato dal professor Kroenig secondo il quale l’unico obiettivo possibile è la disgregazione della Russia. Obiettivo al quale si collega l’annessa valutazione che chiunque si opponga a questa linea non possa che essere considerato – secondo un antico termine – un panciafichista, cioè uno ch...
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