Nigeria. «La ferocia di Boko Haram non ha più limiti. Ormai massacrano anche i musulmani»

Dopo l’ennesimo attentato a una scuola da parte dei terroristi islamici, che ha causato la morte di 40 studenti, il governo ha aumentato la sicurezza davanti alle scuole e ai collegi universitari

«C’è una confusione tremenda tra i musulmani e tra i cristiani. Sono uno contro l’altro in continuazione». Colpa di «Boko Haram, che ha armi sofisticate che superano quelle dei soldati e della polizia, sono potenti». Così una suora che vive nel nord della Nigeria, e che per ragioni di sicurezza preferisce restare anonima, descrive la situazione nel paese più popoloso dell’Africa a Radio Vaticana.

L’ATTENTATO ALLA SCUOLA. Dopo l’ennesimo attentato a una scuola da parte dei terroristi islamici, che ha causato la morte di 40 studenti, per un totale di circa 500 vittime solo nell’ultimo mese, il governo nigeriano guidato dal presidente Goodluck Jonathan ha deciso di aumentare la sicurezza davanti alle scuole e ai collegi universitari.

GRUPPI DI SICUREZZA. «Nel nordest del paese le scuole e altri obiettivi sensibili avranno gruppi di sicurezza speciali», una fonte conferma a Reuters, mentre il direttore del college attaccato rivela: «Ho chiamato un sacco di volte la polizia perché la sicurezza fosse aumentata e mi hanno sempre rassicurato, ma non hanno mai mandato una pattuglia».

«BOKO HARAM FEROCI». A difesa delle città non mancano neanche pattuglie di civili, che hanno deciso di appoggiare l’esercito nella lotta al terrorismo. Se in un primo momento l’offensiva lanciata a maggio dall’esercito contro i terroristi aveva fatto diminuire le violenze, ora Boko Haram è tornata più forte di prima, come dichiarato anche dall’arcivescovo di Jos Ignatius Kaigama: «Ora la ferocia dei membri di questo movimento non ha più limiti giungendo a massacrare anche quelli che dovrebbe essere i loro correligionari musulmani. Boko Haram ha fatto ulteriori passi in avanti nella sofisticazione e nella ferocia dei propri attacchi ma è ormai composto da fanatici che hanno perso il loro obiettivo originario».

«STRADE PIENE DI POLIZIA». Ora le strade del nord della Nigeria, dove Boko Haram agisce per cacciare i cristiani e fondare uno Stato islamico, sono completamente militarizzate. Continua la suora: «Sulle strade, ogni cento metri ci sono poliziotti, bidoni pieni di cemento e bisogna fare la fila per circolare. Ci sono anche carri armati muniti di cannoni. Di sicurezza ce n’è tanta, ma ora gli estremisti di Boko Haram stanno attaccando anche il corpo della polizia. Ormai, si incontrano poche forze di sicurezza, perché Boko Haram sa quanto deve penetrare nell’ambiente che ha deciso di distruggere».