Nigeria. «Il 90 per cento delle studentesse rapite da Boko Haram è di religione cristiana»

Lo ha dichiarato in una nota la Christian Association of Nigeria (Can), che ieri ha reso noti anche i nomi di 180 tra le ragazze sequestrate dagli islamisti

Il 90 per cento delle studentesse rapite a Chibok in Nigeria da Boko Haram è di religione cristiana. Lo ha dichiarato in una nota la Christian Association of Nigeria (Can), che ieri ha reso noti anche i nomi di 180 tra le ragazze sequestrate dagli islamisti.

«LE VENDERÒ COME SCHIAVE. Il 15 aprile i terroristi islamici hanno assaltato la scuola secondaria statale di Chibok, sequestrando più di 300 ragazze. Di queste, 53 sono riuscite a fuggire e quelle rimaste nelle mani degli islamisti sarebbero 276. Ieri, in un video diffuso dal capo dei terroristi, Abubakar Shekau ha ammesso di aver «rapito le vostre ragazze e le venderò al mercato come schiave».

CRISTIANI PERSEGUITATI. Secondo Can, gli islamisti hanno scelto di attaccare proprio Chibok per colpire i cristiani. Il villaggio nello Stato di Borno, infatti, è abitato prevalentemente da cristiani e il 90 per cento delle ragazze rapite sarebbe proprio di fede cristiana, mentre il restante 10 per cento è di professione islamica. L’associazione cristiana ha parlato del sequestro come «dell’apice dell’abominio» e ha chiesto a tutto il mondo di «pregare per la salvezza delle ragazze».

GOVERNO IMPOTENTE. Nei giorni scorsi la campagna per la liberazione delle studentesse “#BringBackOurGirls“, che è culminata in una protesta pubblica in Nigeria da parte di migliaia di donne, ha ricevuto una copertura mediatica internazionale. Anche il governo degli Stati Uniti ha promesso di aiutare quello nigeriano a salvare le ragazze, anche se il presidente Goodluck Jonathan insieme all’esercito sembra impotente.