Rassegna ragionata dal web su: la proposta del filosofo veneziano per una costituente oltre l'emergenza permanente, il ritorno della politica con Draghi al Quirinale e molto altro ancora
Il filosofo Massimo Cacciari (foto Ansa)
Il filosofo Massimo Cacciari (foto Ansa)
Su Affari italiani si riporta questa frase di Matteo Renzi: «Draghi sarebbe un perfetto presidente della Repubblica come è stato un perfetto premier. Se vogliamo mandarlo al Colle, tuttavia, serve la politica. Perché l'arrivo di Draghi non è stata una sconfitta della politica ma un capolavoro della politica». L’analisi dei rapporti di forza tra establishment e politica nella scelta di Draghi esaminata in questa presa di posizione di Renzi ricorda molto Woody Allen quando diceva: «Gli ho dato una nasata sul pugno, che la mano gli fa ancora male».
Su Dagospia si riporta un articolo di Ferruccio De Bortoli nel quale si scrive: «Uno sguardo più rivolto ai vantaggi immediati, alle aspettative delle varie corporazioni, e ovviamente alle ormai vicine elezioni. Un po' com'è avvenuto con la legge di Bilancio di quest'anno che Draghi, in veste di governatore della Banca d'Italia o di presidente della Bce, avrebbe certamente trovato motivo e occasione per...
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