Oltre le accuse di Amato su Ustica. Rassegna ragionata dal web sui fallimenti del presidente francese in patria ("resta un leader che guarda le cose dall’alto in basso") e all'estero (addio Françafrique)
Il presidente francese Emmanuel Macron (foto Ansa)
Il presidente francese Emmanuel Macron (foto Ansa)
Sul Post si scrive: «Tutte queste iniziative erano state interpretate soprattutto come grandi operazioni di comunicazione pensate dal presidente per modificare la percezione di sé nell’opinione pubblica e non avevano avuto, di fatto, né un grande impatto né conseguenze significative. Macron, ha scritto il New York Times, è rimasto "un leader che guarda le cose dall’alto in basso, uno che ascolta prima di decidere ma che difficilmente considera il compromesso". Quell’immagine di uomo delle élite e lontano dal popolo che aveva fin dall’inizio, insomma, "gli è rimasta attaccata, nonostante i tentativi di seppellirla"».
Emanuel Macron sempre più in affanno ha cercato di dialogare con l’opposizione di destra e di sinistra, per rimediare alla propria scarsa sintonia con la società francese. Secondo il Post questa scelta ha funzionato poco. Di fatto è fallito il suo tentativo di svuotare la politica nazionale (non c’è più la destra né la sin...
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