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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

La tendenza esiziale a trattare Di Maio come un protagonista della Storia

Luigi Di Maio
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio (foto Ansa)

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio (foto Ansa)

Su Huffington Post Italia si riporta questa frase di Luigi Di Maio: «Dovevamo necessariamente scegliere da che parte stare della storia». Il giornalista collettivo che descrive quella macchietta del nostro ministro degli Esteri come un protagonista della Storia probabilmente non si rende neanche conto dei danni che fa al rapporto tra cittadini e istituzioni. * * * Su Dagospia si pubblica un articolo di Charles A. Kupchan per la Repubblica nel quale si scrive: «La prudenza strategica non dev’essere scambiata per appeasement. È nell’interesse dell’Ucraina evitare un conflitto che si trascini per anni e negoziare un cessate il fuoco seguito da un processo finalizzato ad arrivare a un accordo territoriale. Anche gli Stati Uniti, i loro alleati della Nato, la Russia e il resto del mondo hanno interesse che si arrivi a un esito del genere: ed è proprio per questo che è arrivato il momento che Biden metta in piedi un tavolo negoziale». Persi...

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