La missione fondata da san Junipero diventa basilica minore

La decisione di papa Francesco conferma la posizione della Chiesa nei confronti del santo, i cui monumenti sono stati vandalizzati dai Black Lives Matter

La missione di San Buenaventura a Ventura, California, è diventata basilica minore. Lo ha deciso papa Francesco, come reso noto dall’arcidiocesi di Los Angeles per bocca dell’arcivescovo Angeles Jose H. Gomez durante la festa di San Bonaventura mercoledì scorso.

«Quando il Papa designa una basilica, significa che questa è terra santa», ha detto Gomez e il fatto è tanto più rilevante in questo periodo in cui attorno alla figura di san Junipero, fondatore della missione, si sono scatenati attacchi da parte di alcuni facinorosi della galassia dei Black lives matter.

Leggenda nera

Pochi giorni fa, infatti un incendio ha devastato la San Gabriel Mission, missione fondata dal santo nel 1771, ultimo episodio di una serie di atti vandalici che hanno già colpito il suo monumento a San Francisco e la sua statua a Palma di Maiorca, deturpata con la scritta «Racista».

Intorno alla figura del santo, infatti, circola da anni una sorta di leggenda nera che lo raffigura come un razzista e amico degli schiavisti. Già nel 2017 a Santa Barbara, a nord di Los Angeles, una sua immagine aveva subìto atti vandalici. Sul busto della statua era apparsa la scritta «murderer» (assassino) e una svastica.

Un grande missionario

Niente più lontana dalla verità, come abbiamo già raccontato su Tempi, tanto è vero che, al contrario, san Junipero può essere considerato un «padre degli indios». Tutta la sua poderosa opera missionaria è sempre stata all’insegna dell’evangelizzazione (oggi tante città della California portano il nome di santi: San Diego, San Francisco, San Buenaventura, San Antonio, Santa Clara). Un’opera sempre riconosciuta dalla Chiesa, come testimoniato dal fatto che fu beatificato da san Giovanni Paolo II il 25 settembre 1988 e canonizzato da papa Francesco il 23 settembre 2015 a Washington D.C.