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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

L’isolamento internazionale della Meloni non è più nemmeno una tesi: è una fissazione

Olaf Scholz e Emmanuel Macron con Volodymyr Zelensky
Il vertice a tre ieri a Parigi tra Emmanuel Macron, il cancelliere Olaf Scholz e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (foto Ansa)

Il vertice a tre ieri a Parigi tra Emmanuel Macron, il cancelliere Olaf Scholz e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (foto Ansa)

Su Formiche Stefano Bonaccini dice: «Come è formulata la legge creerebbe diverse disparità nel Mezzogiorno ed è anche per questo che sulla proposta di Calderoli ci sono diversi problemi anche in maggioranza. La nostra proposta era totalmente diversa, a partire dalla condivisione e dalla centralità che sarebbe stata conferita ai Comuni che invece questa proposta relega a un ruolo di secondo piano. Oltre al fatto che, essendo il diritto allo studio e alla salute imprescindibili, non vanno toccati. Sul versante scolastico, il rischio di “regionalizzare” il sistema è troppo alto. E non sarebbe affatto una prospettiva auspicabile. Siamo pronti a una grande mobilitazione per fermare questa operazione». Un certo posizionamento di Bonaccini è comprensibile: è in corso una campagna congressuale dentro un Pd completamente allo sbando, con persino “acquisti di pac...

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