Indonesia. Allarme attentati per Natale. Schierati 150 mila soldati a difesa di 33 mila chiese

Le minacce di attacchi «imminenti» sarebbero «concrete». Il presidente Joko Widodo ha deciso di proteggere le chiese e i cristiani con misure eccezionali

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C’è allerta massima in Indonesia per possibili attentati da parte di terroristi islamici il giorno di Natale. Le minacce di attacchi «imminenti» sarebbero «concrete». Per questo durante una riunione dei responsabili del paese, a cui ha partecipato anche il presidente Joko Widodo, è stato deciso di proteggere le chiese e i cristiani con misure eccezionali.

CHIESE PROTETTE. Dal 24 dicembre al 2 gennaio, riporta il Jakarta Globe, 150 mila uomini saranno schierati a difesa di 33.809 chiese. «La polizia metterà a disposizione 80.197 uomini, affiancati da 70.351 soldati dell’esercito», ha dichiarato il generale Agus Rianto. «Proteggeremo oltre 33 mila chiese, insieme a centri turistici e luoghi di incontro. Speriamo che il Natale e le celebrazioni per il Capodanno si svolgeranno in modo ordinato e sicuro».

LIBERTÀ RELIGIOSA. L’Indonesia è il paese musulmano più popoloso al mondo ma garantisce a tutti i suoi cittadini la libertà religiosa. Questa viene ancora violata, soprattutto nella provincia di Aceh dove è stata introdotta la sharia e molte chiese sono di recente state distrutte. Per dimostrare che i cristiani sono però benvoluti nel paese e devono essere protetti, il presidente Widodo nei prossimi giorni si recherà nella provincia di Papua, estremità orientale dell’arcipelago indonesiano, per celebrare il Natale.

Foto Ansa


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