Contenuto riservato agli abbonati

La preghiera del mattino di Lodovico Festa

I riformisti del Pd non possono arrendersi alla non-strategia di Elly Schlein

Elly Schlein
La segretaria del Partito democratico Elly Schlein ospite del programma di La7 Piazza pulita (foto Ansa)

La segretaria del Partito democratico Elly Schlein ospite del programma di La7 Piazza pulita (foto Ansa)

Su Dagospia si riprende la lettera di Stefano Ceccanti, Enrico Morando e Giorgio Tonini pubblicata da La Repubblica dove si scrive: «La segretaria Schlein ha pieno diritto di tentare di realizzare la piattaforma politico-culturale e programmatica con cui ha vinto il congresso. Noi, che abbiamo limpidamente avversato quella piattaforma, mettendo in evidenza il rischio di un regresso verso un antagonismo identitario incoerente con la natura stessa del Pd come partito a vocazione maggioritaria, abbiamo non solo il diritto, ma anche il dovere di far vivere (e di far percepire all’esterno del partito) una visione, una cultura politica e una proposta programmatica distinta e, per molti aspetti, alternativa a quella di Schlein». Dopo la dura sconfitta ai ballottaggi del 28-29 maggio, dopo che si è costatato come il Pd stia perdendo anche quell’insediamento locale che gli consentivano le v...

Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati