Harvard gioca a Jurassic Park con gli embrioni: madre surrogata cercasi per ricreare l’uomo di Neanderthal

George Church, professore della Harvard Medical School, vuole riportare in vita l’uomo di Neanderthal. Ha il Dna, ha un embrione a disposizione: gli manca solo un utero in affitto.

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Sarà perché ha visto troppe volte Jurassic Park oppure perché è un fan della pecora Dolly, sta di fatto che George Church, professore della Harvard Medical School, vuole riportare in vita l’uomo di Neanderthal proprio come John Hammond ha ricreato i dinosauri nel film hollywoodiano.

MANCA SOLO UNA MADRE SURROGATA. Come? Con un bell’esperimento sugli embrioni ovviamente. Il professore è sicuro di riuscire a ricavare il Dna dell’uomo di Neanderthal basandosi sul codice genetico trovato nei fossili, impiantarlo in cellule staminali da iniettare poi in un embrione umano. A questo punto, continua il professore in un’intervista al Der Spiegel, non resta che trovare «l’utero di una madre surrogata in cui impiantarlo».

AL MASSIMO SI SPRECA UN EMBRIONE. Niente di più semplice, anche perché gli uomini primitivi in realtà «erano molto intelligenti e nel caso di un’epidemia planetaria il loro diverso modo di pensare potrebbe aiutarci a trovare una soluzione». Il piano dell’esperto di biologia sintetica è perfetto, insomma. Certo l’esperimento è difficile, ci sono controindicazioni, una volta nato il neo-neanderthaliano ad esempio «potrebbe essere discriminato» ma sono rischi da affrontare per il bene della scienza. E se l’esperimento andasse male? Vabbè, al massimo va sprecato un embrione.

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