Formigoni “candida” Passera, ma per Lupi al Pdl non serve un banchiere

Con un’intervista a Repubblica il Governatore lombardo apre alla possibilità di candidare il ministro alle prossime primarie del Pdl: «C’è naturalmente il segretario Alfano in pista, ma perché altri no?». Ma da Cicchitto a Lupi, l’ipotesi viene rigettata: «Al Pdl non serve un banchiere. Dobbiamo lavorare tutti con Alfano per vincere nel 2013».

Con un’intervista a Repubblica il governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha “candidato” il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera alle primarie del Pdl. «Se il ministro dello Sviluppo dicesse di condividere i nostri ideali – ha detto Formigoni – e chiedesse di correre alle primarie sarebbe un fatto positivo e credo nessuno potrebbe impedirgli di partecipare. C’è naturalmente il segretario Alfano in pista, ma perché altri no?». Formigoni giudica positivamente il lavoro svolto finora da Passera, che «fa il lavoro di due ministri e oggi deve svolgere bene questo compito. Il mio giudizio sulle sue prime mosse è positivo».

Nell’intervista il governatore ragiona anche sull’appoggio che il suo partito sta dando all’esecutivo guidato da Mario Monti: «Il nostro non è un appoggio a scatola chiusa ma se Monti continua a realizzare quello che abbiamo visto sin qui, riforme, rilancio dell’economia, ripresa della competitività, deve andare avanti». Un appoggio che inizialmente fu un po’ osteggiato, ma che ora raccoglie consensi quasi unanimi: «Non dobbiamo stare muti limitandoci a schiacciare i tasti. Il Governo è in grado di fare quelle riforme che, ahimè, né noi né il centrosinistra sono riusciti a fare per due decenni. Se il Pdl è protagonista e non comprimario avrà un ruolo sempre maggiore».  

Formigoni si augura quindi «che il Governo meriti una conferma fino al 2013» ma ricorda anche che «nel 2013 la parola torna agli elettori e ci siamo dati il metodo delle primarie. I partiti devono preparare proposte di programmi e alleanze. Se il Governo Monti fa bene sarà impossibile per le forze politiche non introiettare influenze e segnali che vengono da quell’esperienza. Ma per l’Italia mi auguro un ritorno fisiologico al protagonismo della politica e il termine della fase tecnica». 

Ovviamente sono state le parole su Passera a suscitare la maggior parte dei commenti, tanto che in seguito Formigoni ha puntualizzato di non aver detto che sosterrà Passera ma di aver affermato che «se Passera o altri si candideranno, la competizione sarà interessante». Questo, si diceva, però, non ha fermato molti dal rigettare la sua ipotesi. Alla trasmissione Che tempo che fa, Angelino Alfano, ha detto che «la vera notizia» dell’intervista è che «Formigoni non si candida più alle primarie. Per noi è una perdita ma può essere un guadagno per la Regione Lombardia». 

Per Fabrizio Cicchitto «Monti e i suoi ministri hanno un compito cosi delicato e impegnativo che è un esercizio del tutto sconsigliabile prenotarli per futuri appuntamenti politico-partitici. Il Pdl deve lavorare su se stesso per rinnovarsi. Non vedo necessità di Papi stranieri: sostengo Alfano senza se e senza ma». Della stessa idea Maurizio Gasparri. «Passera candidato? Se vuole con la sinistra. Con noi no. Il nostro candidato è Alfano». E così Maurizio Lupi: «Al Pdl non serve un banchiere. Dobbiamo lavorare tutti con Alfano per vincere nel 2013».