Elezioni, sondaggi. Il Pdl recupera, ma il Pd è davanti. In Lombardia il centrodestra è primo

Corriere e Repubblica concordi: il centrosinistra di Bersani è davanti al centrodestra. Nella decisiva Lombardia, però, Berlusconi è primo al Senato

Elezioni, sondaggi. Oggi da guardare quelli pubblicati sul Corriere della Sera a cura di Ispo di Renato Mannheimer. Secondo questi dati la coalizione di centrosinistra guidata da Pier Luigi Bersani è al 37,2 per cento (era al 36,7 a gennaio) davanti al centrodestra di Silvio Berlusconi che è in continua crescita: è ora al 29,7 (era al 27,3 lo scorso mese). La Lista civica di Mario Monti perde ancora consensi: è ora al 12,9, dopo che a gennaio aveva fatto registrare un 14,4. Sale, invece, il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, ormai terzo partito, al 14,3 (era al 13,6). Cala Rivoluzione civile di Ingroia che scenda da 4,8 agli attuali 4,2.
Dando un occhio all’interno delle coalizioni si vede che il Pdl è passato dal 18,5 al 22, la Lega dal 4,9 al 5,4; il Pd dal 30,8 al 32,2, Sel dal 4,9 al 3,5; Monti dal 9,5 al 9,3, l’Udc dal 3,8 al 3,0.

LOMBARDIA E SICILIA. Una situazione del genere, se confermata, darebbe alla Camera la maggioranza al centrosinistra. Ma occorre guardare con attenzione al Senato, dove la situazione è più complessa (il premio di maggioranza è dato su base regionale) e dove Bersani deve cercare di vincere quasi ovunque per poter governare saldamente i paese. Qui, però, il Corriere dice che in Lombardia (27 seggi al primo) il centrodestra è avanti: 37,5 contro i 34,6 del centrosinistra. Terzo è Grillo (10,4), quarto Monti (9,3). Senza seggi risulterebbero Ingroia (4,4) e Giannino (1,3).
Altra regione in bilico che assegna un buon numero di seggi alla maggioranza (14) è la Sicilia. La fotografia scattata da Ispo dice che il centrosinistra è al 32,6, il centrodestra al 29,9, il M5S al 20,3, il centro di Monti all’8,1, Rivoluzione Civile al 5,9.

LA CONFERMA DI REPUBBLICA. Anche Repubblica conferma il giudizio di fondo del Corriere titolando oggi in prima pagina “Bersani in testa, ma il Pdl si avvicina”. Nel sondaggio Demos si dice che Bersani è al 34,1 (era al 36,4 a fine gennaio), Berlusconi al 28,6 (era al 26,6), Grillo al 16,0 (12,9), Monti al 16,0 (17,7). Ingroia perde qualcosa: era al 4,2, ora al 4,0.