Il presidente Emmanuel Macron, uscito delle elezioni parlamentari in Francia senza una maggioranza (foto Ansa)
Il presidente Emmanuel Macron, uscito delle elezioni parlamentari in Francia senza una maggioranza (foto Ansa)
Sulla Zuppa di Porro Corrado Ocone scrive: «In dote, il presidente del Consiglio ha portato all’Italia un fattore immateriale che nessun partito poteva dare di suo, la credibilità internazionale e per i mercati. E grazie a questo capitale del tutto simbolico, ma con effetti reali, è riuscito a portare a termine i compiti per cui era nato. Oggi accusa evidentemente una crisi che dalla politica estera si riflette sulle decisioni interne e sullo stesso assetto politico, ma si tratta più che altro di una crisi di sistema che investe da anni il paese e che non è sfociata nemmeno con Draghi (ammesso e non concesso che potesse avvenire il “miracolo”) in una soluzione positiva. L’unica cosa seria che si può fare ora è tamponare qualche falla e sperare in un ritorno nel 2023 quanto meno di una normale dialettica politica, con le forze di governo da una parte e quelle di opposizione da...
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