Esserci

Il senso dell’università

Di Esserci
01 Luglio 2026
Nota a margine della classifica di Qs World University Rankings 2027, che analizza oltre 1.500 atenei nel mondo. E che quest’anno “premia” l’Italia
Università nel Medioevo

Grande soddisfazione tra le università italiane. La classifica di Qs World University Rankings 2027, che analizza oltre 1.500 università nel mondo, descrive un sistema in salute: su 47 atenei italiani presenti nella classifica, 26 migliorano la propria posizione. Ci sarebbe da andarne fieri, se non fosse che tra i nove indicatori suddivisi in cinque aree di Qs non c’è traccia dello scopo per cui l’idea stessa di università è nata.

L’università nasce come “Universitas magistrorum et scholarium”. Non è prima di tutto un edificio, un apparato burocratico, una macchina per produrre laureati. È una compagnia di persone, una compagnia di maestri e studenti attratti dalla domanda di verità.

Università deriva da Universus, cioè uni + vertere (volgere, rivolgere). Rivolti verso l’uno, cioè verso il destino, il senso della realtà e della vita. Compito dell’università è ricerca ed educazione a usare ogni sapere per rispondere a questa domanda: qual è il nesso tra il particolare e il tutto?

E se la grande sfida dell’università, ciò che la rende attrattiva e appassionante, ciò che la rende realmente capace di rispondere alle spaventose sfide del nostro tempo, fosse tornare alla sua origine, cioè non solo formare, ma prima di tutto educare?

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