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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

E dire che Obama riteneva la Russia di Putin un soggetto trascurabile

Vladimir Putin
Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin (foto Ansa)

Il presidente della Federazione russa Vladimir Putin (foto Ansa)

Su Dagospia si scrive: «“Le dichiarazioni di Lavrov”, ha accusato il ministro Yair Lapid, “sono sia imperdonabili ed oltraggiose, sia un terribile errore storico”». Il ministro degli Eteri israeliano parlando delle imperdonabili parole del ministro degli Esteri russo sugli ebrei antisemiti sembra ricalcare la celebre frase di Charles-Maurice de Talleyrand: «È peggio di un crimine, è un errore». Se anche un diplomatico consumato come Sergej Lavrov si comporta così, il livello di disperazione a Mosca deve essere assai alto. E dunque pericoloso. * * * Su Affaritaliani Klaus Davi dice: «Ma ora è chiaro a tutti che Vladimir Putin ha una visione strumentale e soprattutto revisionista dell’Olocausto e che il suo principale portavoce è tutt’altro che amico di Israele». L’indignazione di Klaus Davi è perfettamente condivisibile. Per comprendere, ma non giustificare, il punto di vista di Mosca, va considerato come le milizie ucrai...

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