Rassegna ragionata dal web su: Spagna, Francia e Germania in difficoltà politica. E l'Italia? Può uscirne meglio, ma non sarà affatto facile
Da sinistra, Giorgia Meloni, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz al G7 di Hiroshima, 19 maggio 2023 (foto Ansa)
Da sinistra, Giorgia Meloni, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz al G7 di Hiroshima, 19 maggio 2023 (foto Ansa)
Sul Post si scrive: “Giovedì a Madrid si è riunito per la prima volta il parlamento spagnolo, a tre settimane dalle elezioni politiche di fine luglio in cui nessuna coalizione è riuscita a ottenere una maggioranza sufficiente per formare il governo. Durante la riunione è stata eletta presidente della Camera la socialista Francina Armengol, grazie a un accordo tra il Partito Socialista (PSOE) e Junts per Catalunya (detto più semplicemente Junts), un partito indipendentista catalano di centrodestra. Il voto di Junts per Armengol è particolarmente importante perché rende più probabile che il partito catalano sosterrà la coalizione di sinistra anche per la formazione del nuovo governo, evitando quindi che si vada a nuove elezioni”.
La prima mossa di Pedro Sanchez per costruire una maggior...
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