Rassegna ragionata dal web su: l'appello del leader grillino per il Colle, l’utilità di un Mario Draghi a capo dello Stato, l’ipotesi Casini e molto altro ancora
Giuseppe Conte con Virginia Raggi durante la campagna elettorale 2021 per il Comune di Roma (foto Ansa)
Giuseppe Conte con Virginia Raggi durante la campagna elettorale 2021 per il Comune di Roma (foto Ansa)
Su Formiche Corrado Ocone scrive: «Che fra Mario Draghi e Emmanuel Macron ci sia feeling, è indubbio. Nelle relazioni internazionali il fattore umano conta, altroché! Che esso si sia tradotto in atti politici, è ormai altrettanto evidente. La lettera congiunta da loro scritta e pubblicata prima sul Financial Times e poi su altri giornali non ha fatto altro che mettere nero su bianco i motivi che portano oggi i due paesi a fare fronte comune, ad avere una comune strategia prima di tutto per riscrivere le regole dell’Unione Europea e indirizzarne le politiche verso lidi a noi più favorevoli». Uno dei miei opinionisti preferiti illumina un aspetto rilevante del nuovo scenario dell’Unione Europea: la convergenza tra Italia e Francia per tentare di dare una strategia a Bruxelles e non solo la gestione burocratica che le consentiva Angela Merkel. Però, e Ocone lo nota, i due protagonisti ...
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