Celli il duro a Ivrea, sconti per la pay per view e coccole a Mtv

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Via dalla Rai Non certo da oggi si parla di un nuovo incarico per Pierluigi Celli, attuale direttore generale della Rai. Mentre fino a qualche giorno fa veniva accreditato un suo passaggio in Enel, nelle ultime ore aumentano le voci che lo danno impegnato a preparare i bagagli in direzione nord, per la precisione Ivrea.

Uomo di grandi ambizioni, professionista che ama fare il duro in azienda (in questi comportamenti si rivela tutto il contrario del presidente Zaccaria), Celli gode della stima di Roberto Colaninno, amministratore delegato di Olivetti, ultimamente impegnatissimo a dispensare posti di responsabilità nel Gruppo, a partire dalla new-entry Telecom. Secondo le voci che giungono da Ivrea, Celli dovrebbe andare ad occupare una prestigiosa poltrona proprio alla casa madre.

La guerra dei prezzi Inizia la battaglia sui prezzi fra Stream e Telepiùcalcio, le due piattaforme digitali che si sono spartiti la torta dei diritti televisivi criptati del campionato di calcio, per aunto riguarda l’offerta della singola partita in pay per view. Il management di Stream starebbe pansando di offrire l’avvenimento del pomeriggio domenicale alla cifra di 25mila lire rispetto al concorrente attestato, almeno fino a oggi, sulle 35mila. Si attende la risposta della società giudata da Michel Thoulouze.

Buona stampa per Mtv Le pagine televisive dei quotidiani dimostrano quasi tutti i giorni benevolenza per le vicende che riguardano Mtv, la televisione musicale americana della galassia Time Warner che in Italia trasmette sulle frequenze di Rete A di Alberto Peruzzo. Come mai così grande interesse dei media cartacei per una rete che sulla carta dovrebbe passare quasi inosservata? Che non è rilevata dall’Auditel? Il motivo è raffinato: questa è la tv di chi non guarda la tv, perciò il capo servizio di questo piuttosto che di quel giornale, non soffrendo nei suoi confronti di gelosia, come accade invece per i fatti e i misfatti di Rai e Mediaset, appena può le trenta righe non gliele nega di certo. Quindi, per non passare per bacucchi e per fare un piccolo dispettuccio ai colossi televisivi, ecco che quasi certamente anche il quotidiano domani in edicola ospiterà almeno un trafiletto su Mtv. Buona stampa a tutti.

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