Kim Hak Song, americano liberato a maggio, si racconta per la prima volta: «Non mi facevano vedere la luce del sole, avevo perso la concezione del tempo. Dio fa ancora miracoli».
L'arcivescovo di Erbil, Bashar Warda, richiama gli Stati Uniti agli impegni presi: «L'appoggio politico che ci hanno dato è fondamentale, ma non sono arrivati aiuti. Siamo molto delusi».
Con la complicità della polizia e con la scusa dell'assenza di sicurezza, i musulmani locali hanno obbligato 40 famiglie cristiane a disertare la chiesa e a venderla o smantellarla.
Corriere, Repubblica, Stampa, Foglio, Giornale, Libero, Sole, Fatto Quotidiano si sono dimenticati del 29esimo anniversario del massacro. Per fortuna ci sono i giovani di Hong Kong.
Gli autori de "La tentazione radicale" sono stati accusati di islamofobia, ma un quarto degli studenti musulmani non condanna le stragi terroristiche e il 20% approva la difesa della religione «con le armi».
John Halligan, che guida un ministero minore all'interno del governo, ha dichiarato che una legge sull'eutanasia sarà presentata al Parlamento «entro poche settimane».
Dopo sei anni di battaglia legale, la giustizia ha stabilito che era diritto del pasticciere Jack Phillips rifiutarsi di preparare una torta per le nozze di una coppia gay
A 29 anni da quel 4 giugno 1989, mentre a Hong Kong decine di migliaia di persone si riuniscono per ricordare gli studenti uccisi, il partito comunista impedisce anche solo di parlare del massacro.