Intervista a monsignor Bashar Warda, arcivescovo di Erbil, capitale del Kurdistan iracheno: «L’esistenza dei cristiani ha consentito la coesistenza nella regione di culture e religioni differenti. Fondamentale la visita del Papa»
Nessuno pensava davvero che domani si sarebbe tenuto il voto. Intanto Haftar, con il sostegno di Egitto, Francia e Usa, si muove per liberarsi di Erdogan e Putin
Pechino celebra i «progressi notevoli» fatti negli ultimi 10 anni. E dimentica di essere il paese con il più grave squilibrio di genere al mondo per le conseguenze della politica del figlio unico
L'uomo di 42 anni è stato torturato e si trova in carcere da quattro anni per false accuse di blasfemia, fabbricate ad arte da un musulmano che non voleva pagare i propri debiti. La corte ha rinviato ancora il suo rilascio su cauzione
Il giudice Amy Coney Barrett osa ricordare che ovunque in America si può rinunciare alla genitorialità dopo il parto. E le abortiste insorgono: «Rinunciare? Non è un grumo di cellule». Proprio così
La star del tennis cinese, sparita dopo aver accusato di abusi sessuali un alto papavero del regime, rilascia un'intervista e ritratta tutto. Le sue parole, poco credibili, dimostrano che Pechino non vuole mollare la presa
È ciò che fanno le madri curde ogni mattina nelle carceri di Roj e al-Hol in Siria. «I bambini non hanno colpa di tutto questo. Voglio essere la loro maestra»
Alle elezioni di domenica, dove potevano candidarsi solo «patrioti» (cioè uomini del regime), hanno ovviamente vinto i partiti pro establishment. Ma si è recato alle urne solo il 30% degli aventi diritto. Nel 2019 aveva votato il 71%