La manovra approvata ieri dal Senato è stata rafforzata e ha raggiunto i 48 miliardi di euro. La parte più consistente arriverà dal taglio delle agevolazioni fiscali del 5% nel 2013 e del 20% nel 2014, a meno che non venga approvata prima una riforma fiscale adeguata. Il gettito da recuperare è inferiore a quello prodotto dalle percentuali, i tagli saranno dunque selettivi