Economia
Dopo la manovra, le vostre Lire non valgono più nulla. Lo dice l'articolo 26: «Le banconote, i biglietti e le monete in lire ancora in circolazione si prescrivono a favore dell'Erario con decorrenza immediata». In circolazione ce ne è un ammontare pari a 2.466 milardi che, convertito in euro, supera il miliardo. Da oggi, carta straccia
Dal prossimo gennaio il Fisco potrà sbirciare nei conti correnti italiani alla ricerca di possibili evasori fiscali. Siamo davvero di fronte a una norma utile per vincere l'evasione? Non secondo Pierluigi Magnaschi, direttore di ItaliaOggi, che ha definito la norma: «Un'invasione eccessiva che non porterà i risultati sperati»
La cancelliera tedesca Angela Merkel si è detta molto soddisfatta del vertice anticrisi. I nuovi trattati dovrebbero essere firmati a marzo da 26 paesi su 27. Non ci sta infatti la Gran Bretagna. Secondo Napolitano «si è fatto ogni sforzo perché anche la Gran Bretagna aderisse a questo nuovo patto di bilancio. Non ci si è riusciti ma si va avanti»
Il vertice notturno europeo si conclude con una spaccatura: molti Stati, forse 26, dell'Eurozona raggiungono un accordo sulle nuove regole di bilancio, Gran Bretagna si rifiuta. L'inglese Cameron: «Non rinunceremo mai alla nostra sovranità. Non è nei nostri interessi». Regole più stringenti ma niente eurobond
La manovra presentata dal governo Monti ha suscitato perplessità tanto nel mondo economico quanto in quello politico. A Radio Tempi l'editorialista del Giornale Claudio Borghi ha spiegato le sue: «È una manovra con troppe tasse che non fanno bene all'Italia. L'unica soluzione per salvarci dalla crisi economica si chiama Lira»
«Prima di lanciare un Btp day devi attendere che il trend si trasformi da negativo a positivo. Non si può giocare con i risparmi di una famiglia. L'Abi ha fatto una mossa assurda: fai il patriota senza sapere cosa accadrà domani». Intervista all'economista Paolo Barrai che ha spiegato anche perché convine portare i risparmi oltre le Alpi