«L'occupazione non si fa con i decreti dei governi, ma con la prosperità delle imprese. Isolare il club dei giovani per poi proteggerlo può fare solo danni».
Le spese maggiori si hanno per il lavoro e la previdenza (9,9 miliardi, 2.275 euro a impresa). Ma pesano anche sicurezza (4,6 miliardi), adempimenti fiscali (2,7 miliardi) e prevenzione incendi.
Nel Paese dove le tasse sono alle stelle, la burocrazia è un costo e pagare i fornitori è diventato un "optional" il governo «deve avere il coraggio di stabilire le priorità». Parla Malavasi, presidente di Cna
Il modello Unico persone fisiche è un modello unificato che permette di presentare più dichiarazioni fiscali. Chi deve presentarlo, entro quando e in quali sanzioni incorre se arriva in ritardo
A Bologna un piccolo imprenditore subisce una pressione fiscale pari al 77,23 per cento del reddito percepito. A Roma del 76, a Milano del 67. A Trieste "solo" del 61
Dario Di Vico fa un quadro sconsolante della crisi nei vari comparti, dove molte "grandi" annunciano esuberi massicci. E le risorse dello Stato sono finite. «Ora tagli al costo del lavoro e salvataggi di settore»