Modello Unico persone fisiche 2013. Tutto quello che dovete sapere è scritto qui

Il modello Unico persone fisiche è un modello unificato che permette di presentare più dichiarazioni fiscali. Chi deve presentarlo, entro quando e in quali sanzioni incorre se arriva in ritardo

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Massimiliano Casto, autore di questo articolo, è Tributarista e Consulente del Lavoro. Chi avesse interrogativi particolari o volesse sottoporre domande su questioni riguardanti la fiscalità può scrivere a studiocasto@virgilio.it, specificando nell’oggetto: “Fisco semplice”. Altri quesiti li potete trovare qui.

Con la bella stagione inizia la campagna delle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2012. Dal 2 maggio, infatti, per i contribuenti è possibile presentare il modello Unico 2013 (la scadenza è fissata al 30 settembre) e il 17 giugno – salvo proroghe dell’ultima ora – scade il termine per il versamento delle imposte senza maggiorazioni. Il modello Unico persone fisiche è un modello unificato che permette di presentare più dichiarazioni fiscali. Vediamo come adempiere a questo importante appuntamento fiscale.

Chi deve presentarlo
Sono obbligati a utilizzare il modello Unico Persone Fisiche i contribuenti che:

  • nell’anno precedente hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
  • nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia;
  • nell’anno di presentazione della dichiarazione percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto (ad esempio collaboratori familiari e altri addetti alla casa)
  • commercianti ed artigiani e tutti coloro che devono presentare anche una delle dichiarazioni: Iva, Irap, Modello 770 ordinario e semplificato;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti;
  • sono lavoratori con contratto a tempo indeterminato, il cui rapporto di lavoro, al momento della presentazione della dichiarazione al Caf o al professionista abilitato, è cessato (sempreché non si conoscano i dati del nuovo sostituto d’imposta che potrà effettuare i conguagli)

Entro quando presentarlo
Il modello Unico deve essere presentato, in via telematica, entro il 30 settembre. Chi può presentare la dichiarazione ancora in forma cartacea presso gli uffici postali, deve farlo tra il 2 maggio e il 30 giugno. La trasmissione della dichiarazione può essere effettuata:

  • direttamente, tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate dopo essersi registrati.
  • tramite intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.)

È inoltre possibile presentare la dichiarazione presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, che forniscono assistenza anche per la compilazione e provvedono all’invio telematico.

Se si presenta in ritardo
Se il contribuente presenta Unico entro 90 giorni dalla scadenza del termine stabilito, la dichiarazione è considerata ancora valida ma, per il ritardo, l’Agenzia delle Entrate applicherà una sanzione (da 258 a 1.032 euro, che può aumentare fino al doppio per i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili).
Si può evitare la sanzione piena se, entro lo stesso termine di 90 giorni, si versa spontaneamente una sanzione ridotta (25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro).
La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera, invece, omessa, ma costituisce comunque titolo per la riscossione delle imposte da essa derivanti.

Avete delle domande sul fisco? Scrivete a redazione@tempi.it specificando nell’oggetto “Fisco semplice”. Massimiliano Casto, Tributarista e Consulente del Lavoro, risponderà ai vostri quesiti

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