Rassegna ragionata dal web su: le manovre sul Quirinale del segretario del Pd e dello zio consigliere del Cavaliere, lo stress di Mattarella e molto altro ancora
Il segretario del Pd Enrico Letta (foto Ansa)
Il segretario del Pd Enrico Letta (foto Ansa)
Su Formiche Corrado Ocone scrive: «Se il fine di Matteo Salvini è quello di confondere gli avversari, la sua tattica sembra riuscire alla perfezione». Certamente, ma se il fine degli avversari è confondere Salvini, anche questo sembra un obiettivo raggiunto.
Su Formiche il senatore del Pd Dario Stefano dice: «Credo che l’Italia, a prescindere da chi andrà al Colle, non abbia bisogno di elezioni anticipate». Ecco un altro testimone di quell’atteggiamento immortalato da una battuta di Pier Luigi Bersani, riferitami da Jacopo Tondelli: le elezioni le vinceremmo sempre, se non fosse per questo maledetto suffragio universale.
Su Open si riporta questa frase inclusa in un comunicato della direzione del Partito democratico: «Il Pd ritiene che sia necessario individuare una figura di alto profilo istituzionale e quindi non di parte». Bè, è un bel passo in avanti: sarebbe stato grave se avessero proposto una figura di basso profilo istituzionale. U...
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