L’uomo che vuole vivere per sempre ed evita di guardare la realtà. Gli anziani che non hanno un letto dove poter essere accuditi
Pepita Bernat, ultracentenaria di Barcellona, ha festeggiato il suo 107esimo compleanno il 15 luglio 2026 (foto Ansa)
L’uomo che vuole vivere per sempre ha una malattia. Non è «il karma», non è «gli sta bene». È la realtà.
Il miliardario americano Bryan Johnson si è incaponito da anni a cercare il segreto della longevità, a suon di monitoraggi e cure costosissime, che definire all’avanguardia è un eufemismo. Ha perfino lanciato un programma, Immortals, che permetterà a tre fortunati iscritti di avere accesso ai protocolli di longevità che l’imprenditore americano segue da cinque anni. Alla modica cifra di un milione di dollari all’anno.
Questo guru della lotta all’invecchiamento, questo povero — metaforicamente — affamato di eterna giovinezza, ha scoperto di essere affetto da una gastrite autoimmune, una malattia cronica in cui il sistema immunitario attacca alcune cellule dello stomaco. Nulla che autorizzi il ghigno di chi dice «ben gli sta», e nemmeno una smentita spettacolare del suo progetto. Ma abbastanza per creare un fastidioso attrito nell’illusione di poter controllare il benessere corporeo, ...
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