Laboriosa e innovativa, ecco la Lione del modernissimo Settecento

Il futuro si costruisce grazie al passato, e questo non vale solo per le persone, ma anche per i grandi cantieri urbani, per le città che ancora oggi, grazie all’impronta che le ha caratterizzate secoli fa, si modellano nello stile e nel gusto, ormai non più controcorrente, del postmoderno. Nel Settecento Lione era non solo una cittadina francese laboriosa e motivata, ma un ricco centro commerciale, sensibile alla corrente Illuminista e al dibattito letterario e filosofico ad esso collegato, una sede importante della Massoneria e del Mesmerismo (ipnosi), e un punto di ritrovo prolifico sia per la cultura, che per la finanza.

Una città con un cervello già decisamente moderno che il Musées Gadagne – Museo di storia di Lione, racconta all’interno della mostra intitolata Lione nel Settecento. Un secolo sorprendente!, che fino al 5 maggio 2013, ripercorre quegli anni creativi che hanno visto lo sviluppo della ceramica, della fabbricazione delle armi e della seta. Una fioritura delle arti applicate abbraccia anche i contenitori che le raccolgono, dalle ricche biblioteche pubbliche e private, ai sontuosi interni dei palazzi che sembrano quasi dar voce allo stile di vita tipicamente lionese.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •