A Taiwan si torna sempre con diletto (non è mica un “ristorante cinese”)

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Pubblichiamo la rubrica di Tommaso Farina contenuta nel numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

A volte ritornano. Spesso in questa rubrica rientrano ristoranti dove vi avevamo già guidato: ma questo, solo perché è piacevolissimo farsi guidare lì. E al ristorante milanese Taiwan, specializzato nella cucina dell’isola di Formosa, rifugio dei nazionalisti cinesi che non riconobbero Mao, si torna sempre con diletto. Questo perché è guidato da tre donne taiwanesi meravigliose: Silvia, Sofia (che è anche un’artista che ha studiato a Brera) e Gioia, la figlia di Silvia che ogni tanto dà una mano e che è ritratta benissimo dal suo nome. Le decorazioni del locale, situato vicino al grattacielo Pirelli, sono opera di Sofia: vi colpirà quello che sembra un panciutissimo Buddha.

E il menù? Nessun piatto da “ristorante cinese” comunemente inteso: qui siamo su un’isola. E potreste dunque cominciare, dopo un piccolo stuzzichino di sottaceti orientali cortesemente offerto, con una curiosissima insalata di trippa fredda leggermente piccante. O coi panini spugnosi ripieni di maiale, oppure di pollo e funghi: morbidi e ghiotti. Ci sono anche dei ravioli di carne alla griglia che ricordano quelli della Cina meridionale.

Poi una zuppa, come quella di anatra e zenzero, oppure l’ormai modaiolo “ramen”, zuppa di spaghetti, carne e altro che oggi a Milano si trova, ma anni fa qui era quasi un’esclusiva.

I piatti forti contemplano autentiche preziosità: l’anatra alla birra è una preparazione di rarissimo garbo, mentre non demeritano i totani “in tre tazze” (serviti in un pentolino di ghisa, conditi con una maniacale mistura di spezie e aglio), i calamari ai peperoni e la “testa di leone”, ossia una monumentale zuppiera di polpette e verdure.

ristorante-taiwan-milano-foto-tommaso-farina-1Si chiude con le crespelle dolci ripiene di crema di fagioli di soia. Siamo sinceri: non abbiamo voglia di bere vino qui, ma qualcuno in cantina ce n’è.

Prezzo di circa 35 euro se si esagera. A pranzo sono disponibili anche simpatici vassoi con più piatti di un menù ad hoc a prezzo più basso. Ma si può ordinare anche il resto.

Per informazioni
Taiwan
ristorantetaiwan.it
via Adda, 10 – Milano
tel. 02 6702488
Sempre aperto


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