Belgio, il re Filippo firma la legge che estende l’eutanasia ai minori

Il Belgio diventa così il primo paese al mondo a permettere l’eutanasia a tutta la popolazione senza limiti di età. Il re non ha così voluto tenere conto della petizione che gli chiedeva di non firmare

Il re del Belgio Filippo ha firmato ieri la legge che estende l’eutanasia anche ai minori. La norma era stata approvata in via definitiva dal Parlamento belga lo scorso 13 febbraio con 86 voti a favore e 44 contrari e si aspettava solo l’ultimo passaggio, considerato una formalità burocratica, della firma del re.

IL RE FIRMA. La scorsa settimana era stata consegnata a Filippo una petizione firmata da 210 mila persone che gli chiedeva di non approvare il testo. Il re, come risaputo, è contrario alla legge approvata dal Parlamento ma a causa di ragioni di Stato non ha potuto imitare le gesta di suo zio Baldovino, che pur di non avallare la legge sull’aborto scelse di dimettersi.
In Belgio la monarchia tiene unito un paese fortemente diviso tra fiamminghi e valloni. Se non avesse firmato, è probabile che una parte avrebbe chiesto l’indipendenza con il conseguente smembramento del Belgio.

EUTANASIA AI BAMBINI. Il Belgio diventa così il primo paese al mondo a permettere l’eutanasia a tutta la popolazione senza limiti di età. Potranno ora richiedere l’iniezione letale anche quei minori che, affetti da una malattia in stato terminale e provando una sofferenza insopportabile di ordine fisico, diano prova di essere coscienti di quello che stanno richiedendo: cioè la morte. Se uno psichiatra li dichiarerà capaci di intendere e i genitori saranno d’accordo, potranno ottenere l’eutanasia.
Questo è quello che stabilisce la legge, che però viene continuamente abusata in Belgio, come ampiamente dimostrato.